
BIOREALISMO
di GIORGIO VIALI - 2026
Il BIOREALISMO rappresenta una nuova tendenza estetica emersa a partire dal 2025, che si manifesta attraverso la fotografia, il cinema e i social media. Questa corrente si caratterizza per la ricerca di un sistema estetico strettamente ancorato al reale (BIOREALE), privilegiando ambienti grezzi, vuoti e anonimi, con uno stile diretto e minimale. Le inquadrature sono spesso semplici, con primi piani stretti e un andamento monotono, privo di emozioni evidenti, creando così un senso di autenticità e immediatezza.
Il BIOREALISMO si richiama al Neorealismo italiano come risposta alle sfide dell’incertezza globale, della precarietà avanzata, dell’isolamento emotivo e di un’interazione sempre più artificiale. La sua volontà è di rappresentare il mondo e le persone senza abbellimenti o artifici, puntando sulla verità dello scenario e delle condizioni umane.
Il movimento si ispira al movimento cinematografico Dogma 95 di Lars von Trier, adottando principi di semplicità e autenticità nella narrazione visiva. Tra i riferimenti principali di questa tendenza figurano registi e artisti come Robert Bresson, Lars von Trier e Pier Paolo Pasolini, che hanno contribuito a definire un’estetica sobria, rigorosa e profondamente realista.
Un esempio di biorealista è Giorgio Viali, regista e fotografo che ha sviluppato una poetica visiva in linea con questi principi, privilegiando l’uso di ambienti grezzi e uno stile diretto per esplorare le sfumature della condizione umana in tempi di crisi e isolamento. All’interno di un sistema di produzione visiva organica e sociale, questa tendenza si sviluppa con la convinzione dell’importanza dell’interazione estetica e sociale nel processo produttivo delle immagini. Sono in progress dell'autore dei Progetti fotografici e video dal titolo: BIOFANIA.