MOSTRA CINEMA

VENEZIA68

Una giovane attrice si prepara per interpretare una giornalista in un film ambientato alla Mostra del Cinema di Venezia edizione 1968.

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Di GIORGIO VIALI

Progetto BIOFANIA

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MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA EDIZIONE 1968

La 29ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si è svolta dal 25 agosto al 7 settembre 1968 ed è passata alla storia come l'edizione della contestazione.


E' il 26 agosto 1968 quando il Lido di Venezia diventa il teatro di quella che poi sarà una contestazione politica giovanile di scala nazionale. Alla Mostra del Cinema è in atto una forte protesta degli autori cinematografici contro lo Statuto della mostra, risalente al fascismo. Nasce il "Comitato di coordinamento per il boicottaggio", composto da registi e sceneggiatori principalmente aderenti all’ANAC, che chiedono una gestione culturale democratica e il diritto d’informazione per critici e giornalisti. L’obiettivo è boicottare l'inaugurazione, dopo che pochi mesi prima a Cannes è stato annullato il Festival, proprio sull'onda dei movimenti politici che ricordiamo come “il maggio francese”.

Il presidente della Biennale, Luigi Chiarini, ordina in quelle ore la sospensione della Mostra e chiude il Palazzo del Cinema, presidiato dalla polizia. Pci e Psiup propongono che il Consiglio Comunale affidi la direzione culturale della Mostra agli autori di cinema, la DC è però contraria. Finirà con un'apertura della Mostra il 27 agosto in tono minore e con poca affluenza. Effetti che dureranno un decennio circa, prima che la kermesse ritrovi il suo splendore.

Il festival abolisce le competizioni e i premi vengono sospesi, non si svolgono le edizioni del 1973, 1977, 1978. Sono gli anni di Piombo, caratterizzati da una tensione sociale sempre più aspra.

Anche Pier Paolo Pasolini si trova al centro della diatriba della Mostra del 1968. Lui è li con il film Teorema, che indaga il tema del sacro in una famiglia borghese. All’inizio Pasolini non aderisce alle proteste ma chiede la sospensione della cerimonia di premiazione e alla polizia di astenersi dai presidi.


• Le date: Dal 25 agosto al 7 settembre 1968. • La protesta: Registi e sceneggiatori (tra cui Pier Paolo Pasolini, Gillo Pontecorvo, Marco Ferreri e Cesare Zavattini) riuniti nel "Comitato di coordinamento per il boicottaggio" hanno contestato lo statuto del festival di epoca fascista, chiedendo una gestione democratica. • Il rinvio: L'inaugurazione prevista per il 25 agosto è stata rinviata; il festival ha riaperto il 27 agosto in forma ridotta. • La fine dei premi: A causa del clima di rivolta, questa è stata l'ultima edizione competitiva per molti anni: dal 1969 fino al 1980 la Mostra si è svolta senza assegnare premi ufficiali. • Le conseguenze: L'evento ha portato alle dimissioni del direttore Luigi Chiarini e al ritiro del film Teorema di Pasolini dalla competizione.


Film italiani in concorso

Mostra internazionale d'Arte Cinematografica 1968

Diario di una schizofrenica, regia di Nelo Risi (Italia)

Fuoco!, regia di Gian Vittorio Baldi (Italia)

Galileo, regia di Liliana Cavani (Italia/Bulgaria)

Nostra Signora dei Turchi, regia di Carmelo Bene (Italia)

Summit, regia di Giorgio Bontempi (Italia)

Teorema, regia di Pier Paolo Pasolini (Italia)